L' italia dice si al nucleare, se per italia si intende Berlusconi e i servi che si ritrova.
Persone disposte a dire si, o meglio a non dire no alle richieste del padrone.
"L' italia deve rendersi indipendente per quanto riguarda la produzione di energia percio' bisogna riproporre il nucleare"
Questo e' grosso modo quello che la televisione ripete giornalmente, che potrebbe essere smentito, ma difficilmente ne avremmo notizia.
Trascurando il discorso che le centrali nucleari, oltre ad essere pericoloso sono sconvenienti per quanto riguarda i costi di installazione, manutenzione gestione scorie e dismissione ( a meno che l' enel pensi che per la dismissione non dovra' tirare dei soldi).
Voglio chiarire assieme a voi alcuni aspetti che sono poco pubblicizzati.
Le famose 4 o 5 centrali nucleari da costruire in italia, garantirebbero il 7% circa del fabbisogno nazionale.
Per citare un dato letto da "affari e finanza" di Repubblica del 9 Giugno 2008, la Germania con 17 centrali Nucleari, copre il 26% del proprio fabbisogno energetico.
Domanda: In Italia 17 centrali nucleari, dove le vorrebbero costruire?
Altra giustificazione al nucleare, "il petrolio costa oramai troppo, bisogna riproporre il nucleare"
Il petrolio in italia provvede al nostro fabbisogno energetico al 9%.Il 60% Gas, 14% carbone, 17% rinnovabili.(sempre fonte Repubblica)
L' italia, non produce petrolio, percio' dipende da chi lo produce, non produce gas, percio' dipende da chi lo produce, non produce uranio, percio' dipendera' da chi lo produce.
Infatti il costo dell' uranio e' aumentato notevolmente dalle prime centrali ad ora e continuera' ad aumentare, in ogni caso, il prezzo dell' uranio non lo stabiliremo noi.
Il pezzo forte di tutto questo discorso e' che l' italia ha il sole e il vento che la maggior parte dei paesi ci invidiano.
Investiamo su questo, se ora una pala eolica produce 10, facciamo in modo che produca 100, e cosi' per il sole.
Questo sarebbe il vero investimento!
Persone disposte a dire si, o meglio a non dire no alle richieste del padrone.
"L' italia deve rendersi indipendente per quanto riguarda la produzione di energia percio' bisogna riproporre il nucleare"
Questo e' grosso modo quello che la televisione ripete giornalmente, che potrebbe essere smentito, ma difficilmente ne avremmo notizia.
Trascurando il discorso che le centrali nucleari, oltre ad essere pericoloso sono sconvenienti per quanto riguarda i costi di installazione, manutenzione gestione scorie e dismissione ( a meno che l' enel pensi che per la dismissione non dovra' tirare dei soldi).
Voglio chiarire assieme a voi alcuni aspetti che sono poco pubblicizzati.
Le famose 4 o 5 centrali nucleari da costruire in italia, garantirebbero il 7% circa del fabbisogno nazionale.
Per citare un dato letto da "affari e finanza" di Repubblica del 9 Giugno 2008, la Germania con 17 centrali Nucleari, copre il 26% del proprio fabbisogno energetico.
Domanda: In Italia 17 centrali nucleari, dove le vorrebbero costruire?
Altra giustificazione al nucleare, "il petrolio costa oramai troppo, bisogna riproporre il nucleare"
Il petrolio in italia provvede al nostro fabbisogno energetico al 9%.Il 60% Gas, 14% carbone, 17% rinnovabili.(sempre fonte Repubblica)
L' italia, non produce petrolio, percio' dipende da chi lo produce, non produce gas, percio' dipende da chi lo produce, non produce uranio, percio' dipendera' da chi lo produce.
Infatti il costo dell' uranio e' aumentato notevolmente dalle prime centrali ad ora e continuera' ad aumentare, in ogni caso, il prezzo dell' uranio non lo stabiliremo noi.
Il pezzo forte di tutto questo discorso e' che l' italia ha il sole e il vento che la maggior parte dei paesi ci invidiano.
Investiamo su questo, se ora una pala eolica produce 10, facciamo in modo che produca 100, e cosi' per il sole.
Questo sarebbe il vero investimento!





