martedì, 22 settembre 2009
Ora proviamo con Obama, ecco un video di lettera aperta


postato da: paslam alle ore 00:35 | Permalink | commenti
categoria:societa
venerdì, 06 marzo 2009
Premesso che la centrale nucleare e' sconveniente in quanto il costo di realizzazione, il costo di manutenzione, il costo dell' uranio e il costo di gestione scorie e quello di dismissione e' talmente alto che nessun privato metterebbe denaro di tasca propria ne tantomeno penserebbe di ammortizzare tali spese con la produzione di energia.

Premesso che la germania ha intenzione di dismettere le proprie centrali nucleari entro il 2020.

Premesso che il costo di realizzazione della centrale nucleare in finlandia e' aumentato accumulando inoltre 3 anni di ritardo nei primi 3 anni di lavori.

Mi chiedevo: come fare digerire ai sardi la costruzione di una centrale nucleare?

Io avrei una proposta:
Fare in modo che le 4 centrali nucleari promesse da Berlusconi si costruiscano in Sardegna in modo che tutti i sardi (responsabili) si arrabbino, poi subito dopo, per gentile concessione del premier al neopresidente Cappellacci far annunciare che si fara' solo una centrale (vuoi vedere 4 contro 1).
I sardi ottenuto il risultato si calmeranno e accetteranno la costruzione dell' unica centrale nucleare in sardegna.

Obbiettivo raggiunto!

.....e vissero tutti felici e contenti!

PS: visti i tempi di realizzazione della centrale, non credo che il premier riuscira' a vederne una in funzione...
postato da: paslam alle ore 12:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, societa
domenica, 22 febbraio 2009
Il nostro Povietto ha la fissa per i gay e in questa intervista del 2005 mostra a tutti la sua cultura....

CONFESSIONI - GIUSEPPE POVIA, MENESTRELLO DALLA DOPPIA PERSONALITÀ
Ora sono gli adulti a fare «oh»    
        
Macché buonista, il cantante che esalta i bambini ha molte facce nascoste. È politicamente scorretto («Gay si diventa»), no logo («Mi vesto al mercato») e opportunista: «Non mi schiero, devo lavorare».    
        
di Costanza Rizzacasa d'Orsogna    
        
17/7/2005
        
Non vado da nessuna parte perché ho un disco che parla di peccato e di sesso. Tutti pensano che sia un bravo ragazzo, invece sono trasgressivo.
E in che cosa?
Se spegne il registratore glielo dico. Scherzo. Ovviamente quella canzone mi ha fatto comodo. Non sono mica un santo io. Ci mancherebbe.
E Paolo Bonolis?
Bonolis è un grande. Ha fatto questa cosa del Darfur credendoci davvero. Del resto si occupa dei problemi dei bambini da una vita.
Da una vita?
Sì, perché lei non lo vedeva Bim Bum Bam?
Beh, erano cartoni, non problemi.
Comunque mi piace molto. È uno capace di accendere una polemica e spegnerla subito (si mette a cantare): Chi è che non ha mai tirato l'acqua al suo mulino?/ Siamo tutti un po' mugnai quando c'è di mezzo il grano... Ma non ne posso parlar male, gli devo molto.
Si capisce. Politicamente dove sta?
Un po' dde qua, un po' dde là. Certe volte sembro di sinistra. In realtà avendo la terza media non ho neanche un'idea. Comunque quella che si fa in Italia non è politica. Politica vuol dire amministrazione. E l'Italia non la sta amministrando nessuno.
Si spieghi.
Beh, mi dica pure che sono di sinistra, ma alla fine chi è che la vuole questa cavolo di guerra?
Pensavo parlasse dell'Italia.
Ah no, in Italia stiamo bene.
Davvero?
Certo, rispetto ad altri paesi...
Però non mi ha risposto: per chi vota?
Boh. Ora cosa c'è, il centrodestra? Ha vinto Silvio Berlusconi...
Sì, un po' di tempo fa ormai.
E va tutto bene, va tutto solo bene. Io sono per il vivi e lascia vivere. Non mi dà fastidio niente.
Tranne le guerre.
Ah sì. Io sono contro la guerra. Sono per la pace. Ora lo so che scriverà che sono di sinistra.
Non ci penso nemmeno. E al referendum ha votato?
Sì, ma non le dico come.
Come, Gianfranco Fini lo dice e Povia no?
Fini è schierato. Io non mi schiero. Devo lavorare.
Ma il referendum non è solo una scelta politica, la svolta di Fini lo dimostra. E lei ha una bambina di 5 mesi. Un'idea se la sarà pure fatta.
Certo se tu vuoi un figlio da me e c'è questa possibilità, perché no (si volta verso il suo assistente)... Lo dico? Per me che due gay o due lesbiche possano adottare un figlio non è affatto giusto.
Non è giusto?
Certo che no. Il bambino chi chiamerà papà?
La famiglia non è solo quella tradizionale. E comunque all'estero, negli Stati Uniti, per esempio, agli omosessuali danno la possibilità di adottare ragazzini gay.
Perché, ci sono ragazzini gay? Gay non si nasce. Lo si diventa in base a chi frequenti, a quello che ti insegnano da piccolo.
Vuol dire che se si respira gay si diventa gay?
Una specie. Come quei bambini che mamma e papà picchiano e loro per perversione vogliono essere picchiati. Ma se lei mi vuole bene, non la scriva questa cosa. Non scriva che l'ho detto, perché non è normale avere queste idee. Anche se ognuno è libero di pensarla come vuole. Comunque io so quello che dico. Anch'io ho avuto una fase gay.
Davvero? Racconti.
È stato quando avevo 18 anni. È durata sette mesi, poi l'ho superata. E ho anche convertito due miei amici che credevano di essere gay e invece adesso sono sposati e hanno anche dei figli.
È credente?
Ho la fede, ma in chiesa non ci vado.
E di che fede è?
Dell'Inter.
I giornali li legge?
Tutti i giorni. La Repubblica e il Corriere. Uno di sinistra e uno di destra.
Il «Corriere» non è esattamente di destra.
Ah, no? Ma sa, in realtà guardo solo i titoli.
Dove si veste?
Nei mercati. Le aziende mi mandano un sacco di roba con scritte grandi così. Ma io non gli farei mai pubblicità. Compro tutto al mercato... Ora penserà che sono di sinistra.
Non l'ho mai pensato, direi piuttosto che lei è un ultrà di destra. Comunque oggi andare al mercato non è più tanto alternativo, anzi fa molto trendy. Ma senta, quell'etichetta della Levi's che ha addosso?
(Fa una gran scena per tentare di rimuoverla). Poi le dico la storia della Levi's. Sono ebrei, sa?
Davvero? Prima però mi dice qualcuno con cui vorrebbe lavorare?
Tiziano Ferro, anche se dicono tutti che sia gay.
Ah sì? E lei ci crede?
Figuriamoci, quello è uno che scrive canzoni per uscire con le ragazze.
Perché, si scrivono canzoni per uscire con le ragazze?
Certo, qualcuno scrive canzoni anche per farsi le scopate.
Non ne ero al corrente. E lei che fa per «farsi le scopate»?
Non me le faccio. Mi faccio le seghe. Chi si accontenta gode poco ma gode per sempre.
E la sua compagna?
In questo momento non c'è.
E il tradimento?
Il tradimento è peccato. Anche con il pensiero.
Lei crede nel peccato?
Certo. C'è il demonio dall'altra parte che non vede l'ora che io litighi con il mio manager. Sono le persone che mi invidiano. Che cercano di mettere zizzania nel mio gruppo. Mi odiano tutti, sa?
Stento a crederlo. Ha vizi particolari? Fumo? Droga?
Ho provato l'hascisc e anche l'erba. Ma ho smesso prima di Sanremo. Per i bambini non sarebbe stato un buon esempio. Comunque a volte una canna è meglio di un sonnifero.
Prende sonniferi?
Io no.
E perché ha parlato di sonniferi?
Perché da un mese e mezzo appena mi addormento faccio sogni strani. Salamandre, serpenti, uomini che mi vogliono ammazzare. Così mi accendo una canna e mi annebbio.
Ma non aveva detto di aver smesso?

Panorama 2005
postato da: paslam alle ore 01:36 | Permalink | commenti
categoria:societa
giovedì, 15 gennaio 2009
Tutte le volte che facciamo un acquisto, che sia alimentare, vestiario, tecnologico o altro, indirettamente andiamo ad incentivare i cicli di produzione del prodotto acquistato.
Questi comprendono la lavorazione delle materie prime, il trasporto, la vendita.

Le grandi aziende, soprattutto le multinazionali, per abbattere i costi e aumentare
profitti, tendono ad abbassare i costi della manodopera andando ad operare nei paesi sottosviluppati, ottenendo il massimo da chi lavora per portare qualcosa da mangiare alla famiglia.

Leggendo l'ottimo libro "guida al consumo critico" apprendo che per l'allevamento di galline ovaiole al fine di raggiungere il massimo ottenibile che si stima in 15 mesi di vita ( in natura vivono circa 10 anni) e 300 uova, si commettono crudelta' impensabili.

Le galline in gabbia sono messe in modo che non possano scambiarsi di posto.
Gli unici movimenti concessi sono l' allungamento del collo per beccare il mangime e l' allargamento dell' ano per depositare le uova.

Alle galline viene impedito di dormire, viene tagliato il becco (pratica molto dolorosa), vengono macellate quando cominciano a cedere.
I pulcini, se sono femmine vengono allevati per rimpiazzare le galline esauste, se maschi vengono abbattuti.
L' abbattimento consiste nel metterli dentro un frullatore (pratica consentita dalla legge).

Per dire no a queste e altre crudelta' vi e' un sistema: scegliere le uova in base all' allevamento.

Tutte le uova in commercio hanno un numero che precede la sigla IT (italia) questo va da 0 a 3.
0 - allevamento biologico
1 - allevamento all' aperto
2 - allevamento a terra
3 - allevamento in gabbia


Dopo aver letto queste informazioni, posso dire che non riesco a mangiare uova che iniziano con il numero 3.

Io non voglio essere complice di queste crudelta'!
postato da: paslam alle ore 01:17 | Permalink | commenti (5)
categoria:societa
domenica, 16 novembre 2008

Oramai per me e' diventata una missione. La curiosita' di vedere l' arena di Giletti e' troppo forte.
Per Aggiornare il vecchio post che parlava di fannulloni, segnalo gli ultimi argomenti trattati da questo programma che definirei "propagandistico":

Padre Pio
Obiettivo della puntata: screditare lo storico Luzzatto
Il buon Giletti, parla di Padre Pio, come se avesse veramente fatto i miracoli.
In realta' la trasmissione intendeva correggere altre trasmissioni che invitando lo storico Luzzatto, si basavano su prove scritte e comunque scientifiche che scoperchiavano i misteri del santo.
Giletti, ha tentato di far passare l' idea che le stigmati fossero vere.
Certo che l' invito a Luzzatto , autore del libro su Padre Pio sarebbe stato doveroso.
Ma attaccarlo davanti a qualche milione di persone, senza diritto di replica e' stato davvero "ignobile"

Isola dei Famosi
Obiettivo della puntata: attirare il maggior numero di telespettatori
Luxuria parla male di una componente dell' isola che tradisce il marito, gli ospiti che per contratto sono costretti a stare li, hanno dovuto commentare sul nulla assoluto.
Sono arrivati a dire che luxuria per le cose che ha detto, avrebbe dovuto vergognarsi.
Io dico che luxuria (ex deputato) avrebbe dovuto vergognarsi per la partecipazione alla trasmissione.

I Raccomandati
Obiettivo della puntata: giustificare le riforme della scuola
In questa puntata si parlava di raccomandati e sono state prese d' esempio alcune universita' che assumevano, figli, nipoti, zii, padri.
Il fenomeno e' talmente esteso che avreppero potuto parlare di Raccomandati sull' universita', la sanita' e il pubblico impiego in generale per esempio gli enti locali.
Posta in questo modo la puntata mi e' semprata pura propaganda per giustificare le leggi di modifica della scuola.
postato da: paslam alle ore 23:27 | Permalink | commenti (7)
categoria:societa
domenica, 09 novembre 2008
Le mafie sfruttano le diversita' tra i vari ordinamenti statali per razionalizzare la divisione del lavoro criminale, massimizzare i profitti e minimizzare i rischi.

Nello scegliere i luoghi di produzione dei beni illegali, quelli di transito delle merci, quelli di investimento, tengono conto delle diverse opportunita' offerte dalle diverse legislazioni nazionali.
Scelgono come luoghi di residenza piccoli paesi dove si possono facilmente corrompere le élite di governo assicurandosi le impunita', come gli stati dell' africa e alcuni paesi dell' america latina.

Scelgono come luoghi operativi territori dove non sono consentite le intercettazioni ambientali e dove le forze di polizia non sono attrezzate professionalmente.
Scelgono come luoghi di reciclaggio, non solo paesi che pullulano di banche offshore, ma anche quelli che hanno le migliori legislazioni in materia di trust e di fondazioni fiduciarie he consentono di gestire occultamente i patrimoni risparmiando pure le tasse e cosi' via.

Le mafie si muovono e si con la velocita' dell' economia di mercato globale che ignora le barriere nazionali, gli stati invece con i tempi lunghi, e a volte storici, dell' evoluzione delle forme giuridiche che inseguono quelle economice e restano sempre indietro.


Tratto dal libro "il ritorno del principe" di Saverio Lodato e Roberto Scampinato
postato da: paslam alle ore 23:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, societa
lunedì, 03 novembre 2008
A seguito della manifestazione degli studenti a Tempio Pausania, nel consiglio comunale dello stesso giorno,  si e' parlato del decreto Gelmini e quindi di tempo pieno nella scuola elementare.

Il consigliere di minoranza, chiede dopo aver letto le parti del decreto che riguardano il tempo pieno di inserire nel prossimo bilancio alcune risorse per integrare l' eventuale mancanza di ore pomeridiane.

Il sindaco risponde di essere contrario al tempo pieno che rincretinisce i bambini.

In questa societa' dove il lavoro di entrambi i genitori e' necessario, i bambini sempre piu' spesso vengono lasciati in balia della TV e della playstation.
Queste contribuiscono nel bene e nel male all' educazione dei bambini stessi.

Credo che in questo scenario qualche ora di scuola al pomeriggio, sicuramente non li rincretinirebbe.


postato da: paslam alle ore 00:08 | Permalink | commenti (4)
categoria:societa
sabato, 01 novembre 2008
Piero Ricca intervista Tullio De Mauro sul livello di istruzione degli italiani.
Al termine del video vi e' la seconda parte dell' intervista.






Questo video e' stato prelevato dal blog di Piero Ricca
postato da: paslam alle ore 18:25 | Permalink | commenti
categoria:societa
venerdì, 24 ottobre 2008
Trovo profondamente immorale che, in tempo di crisi come la nostra, la rai stabilisca un compenso milionario per 5 giornate di lavoro ad un conduttore televisivo.

Infatti Paolo Bonolis, per condurre il festival di Sanremo 2009, recepira' un compenso di un milione di euro.


Segnalo il blog di Daniele Martinelli


postato da: paslam alle ore 01:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:societa
giovedì, 23 ottobre 2008
E' oramai noto a tutti, che ogni qualvolta si tenti di intervenire su privilegi di alcune lobby, queste, con l' aiuto delle forze politiche di opposizione minacciano scioperi e disservizi vari.
Questo deve farci riflettere, non possiamo essere tutte le volte ricattati da chi, per mantenere i privilegi pretende che questi siano a carico dei cittadini.

Il governo Prodi, (criticabile per tanti motivi) ha subito scioperi da tante lobby:

Taxisti quando si annunciava di liberalizzare le licenze.
Farmacisti, quando si decideva di liberalizzare la vendita di farmaci.
Banchieri, quando si annunciavano misure quali portabilita' di mutui o zero spese per chiusura conto e altre.
Benzinai, quando si decideva di liberalizzare la vendita dei carburanti alle grosse distribuzioni.
Gli antagonisti a queste lobby e quindi i penalizzati e ancora coloro che pagavano per i loro privilegi, erano i cittadini.
Questi, mica decidevano di scioperare contro la diminuzione dei costi. Sarebbe da masochisti!

Ora con l' attuale governo Berlusconi a scioperare sono gli insegnanti e gli alunni.
Mettiamo pure che gli insegnanti facciano parte di una lobby privilegiata, gli alunni dovrebbero essere gli antagonisti e quindi essere contrari allo sciopero della riforma scolastica.
Il fatto che insegnanti e alunni scioperino contro una riforma, ci fa capire che questa riforma non va verso la direzione del miglioramento scolastico.

Oltretutto il governo, cerca di cambiare le carte in tavola.
Se effettua tagli all' istruzione, giusti o sbagliati che siano, che li chiami tagli, non riforme effettuate per migliorare l' apprendimento scolastico.
In questo modo il cittadino quando andra'  votare i propri rappresentanti lo fara' avendo le giuste informazioni!

Il dato di fatto e' che questo governo supporta le banche in difficolta', recupera la compagnia di bandiera socializzando le perdite e privatizzando i profitti ed effettua tagli sull' istruzione!
postato da: paslam alle ore 13:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, societa