lunedì, 01 giugno 2009
Cari pretacci, vi ha dato fastidio il mio ultimo post?

Cosi' tanto fastidio da inserire 732 commenti collegati alla vendita del viagra?

Lo conoscete bene il viagra?

A proposito, il viagra lo usate voi o il vostro partner?
postato da: paslam alle ore 21:10 | Permalink | commenti
categoria:religione
venerdì, 08 maggio 2009
Anche quest'anno non poteva mancare la posta indesiderata di stampo religioso.
Questa volta trattasi di  "Associazione Madonna di Fatima Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione"
Solo il nome fa paura.
Allegata vi e' l' immagine di una statua che a detta della lettera ricevuta sarebbe la Madonna (non la cantante).
le frasi racchiuse nella lettera potrebbero condizionare le menti deboli, ma ecco come leggerle:

Guardi come la madonna sembra viva.... a me sembra la foto di una statua...
Chiedi, chiedi tutto cio' di cui hai bisogno, io sono qui' per esaudirti. che cosa vuoi in cambio?
si lasci conquistare da lei  faccia pure, ma ho fretta
E tenga una piccola conversazione con lei in questo modo l' ospedale psichiatrico e' inevitabile.
A titolo di suggerimento avrei il piacere di proporle di collaborare con 15, 20 o anche 25 euro ( il piacere e' tutto vostro e ora comprendo il senso della lettera)
concludo chiedendo al cuore immacolato di Maria di concedere abbondanti grazie a lei e a tutta la sua famiglia. invece di chiedere al cuore immacolato, non puo' chiedere direttamente a Maria (o alla statua)?
L' immagine del cuore immacolato di Maria, collocata nella sua casa, sara' fonte di benedizione per tutta la sua famiglia non avete spedito l' immagine del cuore immacolato di Maria, ma la foto di una statua.

in ogni caso, ecco puntuale la lettera di risposta inviata all' associazione:
All' associazione Madonna di Fatima Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Salve, con la presente, chiedo la cancellazione dei miei dati dai vostri database, (art 7 codice privacy) che sono stati arricchiti con il mio nome e indirizzo  in maniera a me sconosciuta, visto che non frequento la vostra confessione religiosa e non vi e’ stato in nessun modo contatto con voi.

Vi informo che "l' immagine del cuore immacolato di Maria" non verra' assolutamente diffusa e quindi non potrete contare sul mio "caritatevole aiuto"

A tal proposito, visto che la vostra associazione diffonde immaginette e rosari con "l' obiettivo di ampliare l'opera di evangelizzazione", vi confesso di preferire il comandamento tralasciato volutamente per ovvi motivi, presente sulla bibbia precisamente l' esodo 20,4 "non ti farai scultura e alcuna immagine ne di quello che e' su in cielo, ne di quello che e' quaggiu' sulla terra, ne di quello che e' in acqua, sotto terra"

Per quanto riguarda gli aiuti in denaro, questi io li rivolgo ad associazioni che si occupano di ricerca scientifica, percio’ la vostra richiesta non verra’ mai esaudita.

Per quanto riguarda il 5X1000, anche quest’ ultimo viene destinato ad associazioni che si occupano di ricerca scientifica.

Suggerisco di rivolgervi presso la sede Vaticana che gia' riceve  l’ 8X1000,  in grossa parte da persone che non effettuano la scelta.

Vi ringrazio per l’ attenzione e rinnovo l’ invito per la cancallazione dei miei dati.

ps:in riferimento alla conclusione sulla lettera ricevuta, potete dire alla signora Maria che puo' risparmiare le abbondanti grazie per altre famiglie, a noi non occorrono.
postato da: paslam alle ore 01:48 | Permalink | commenti
categoria:religione
martedì, 16 settembre 2008
Il Giornale scrive:
Maestri in lutto, poveri bambini
Cosa non si fa per la visibilità. È stato annunciato che in alcune città i bambini delle elementari troveranno domani, primo giorno di scuola in molte regioni, maestri e maestre con il lutto al braccio e aule addobbate con paramenti funerari. In questo modo gli educatori dell’italica infanzia esprimeranno la loro avversità alle riforme decise o avviate dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Non nego, sia chiaro, che gli insegnanti, artefici e vittime insieme della bancarotta scolastica, abbiano solidi motivi di lagnanza.

Contro la bancarotta scolastica si potrebbe cercare di porre rimedio, riformando le regole sull' inutile insegnamento della religione cattolica, senza quindi accollarci le spese degli insegnanti di religione.

Entrando nel merito della protesta, che da piu' parti e' stata accusata di strumentalizzare i bambini per scopi politici dico:

Potrebbe essere che i maestri si siano sentiti in dovere di protestare, per una riforma della scuola che se si potesse definirla con un unico termine, questo sarebbe "vergognosa"?

Potrebbe essere che il loro gesto l' abbiano fatto perche' oramai la cittadinanza e' indifferente a tutto cio' che gli si propone purche' non vengano toccati interessi personali?

Il discorso di strumentalizzare i bambini, si potrebbe fare al popolo della TV, noi non ci caschiamo.

I bambini sono il punto di interesse, ed e' per loro che si protesta, non per ideologie politiche che di politico hanno solo la veste!
Mi chiedo se i bambini, dopo 5 anni di scuola, avranno subito piu' danno per il ricordo del loro primo giorno sugli insegnanti vestiti di nero, o per aver passato i loro primi anni di scuola con un unico insegnante che avra' da solo, la responsabilita' della loro istruzione.
postato da: paslam alle ore 01:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, societa, religione
lunedì, 08 settembre 2008

segnalo:

La giunta regionale sarda (centrosinistra) aveva già stanziato 1.000.000 di euro per la visita che Benedetto XVI effettuerà a Cagliari il prossimo 7 settembre (cfr. l’Ultimissima del 22 luglio). L’arcivscovo di Cagliari ha tuttavia segnalato alla giunta “la necessità di un ulteriore sostegno finanziario a favore della Diocesi di Cagliari” per la “realizzazione delle strutture dei palchi che ospiteranno le celebrazioni..........continua su www.uuar.it

considerazioni personali:

Evitando questa visita, quanti poveri avrebbero potuto aiutare?

 

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categoria:religione
lunedì, 18 agosto 2008
Il papa non e' contento per i nuovi episodi di razzismo.

In effetti quelli vecchi erano piu' efficaci!
postato da: paslam alle ore 01:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:religione
lunedì, 18 agosto 2008
Quando Berlusconi in piena campagna elettorale tuonava: "aboliremo l' ICI"
io pensavo: "quale migliore occasione si presentera' al vaticano? Con uno sconto cosi' come si puo' pensare di non votarlo?"

Voi direte, ma l' ici il vaticano non la pagava ed io dico "e' vero, ma finche' restera' la tassa il rischio di farla pagare anche agli evasori della chiesa e' grosso."
Per questo anche l' europa chiedeva spiegazioni.

Quale soluzione migliore quella di abolire la tassa, con tutti gli immobili di proprieta' del vaticano il risparmio e' garantito!
Ora Bossi dichiara di voler reitrodurre la tassa sugli immobili, l'ICI appunto!

Chi meglio dell' Avvenire poteva preoccuparsi della reintroduzione della stessa che danneggera' i poveri (ma anche i ricchi della chiesa).
Questa e' la conferma del mio pensiero iniziale.
postato da: paslam alle ore 01:03 | Permalink | commenti
categoria:politica, religione
venerdì, 30 maggio 2008
Oramai vinte le elezioni, dopo tutto l' affiatamento all' interno delle coalizioni, visti gli esiti elettorali, ci si puo' rilassare facendo la guerra a chi all' interno della coalizione interferisce con gli interessi personali.

Il presidente della camera richiama i deputati dicendo che dovrebbero lavorare di piu', quello del consiglio, visto l' esito del salva rete 4 (che sara' subito ripresentato) preferirebbe che i ministri (super impegnati) si dimettessero da deputati e senatori perche' spesso per causa di servizio risultano essere non presenti in aula.
Rotondi dice "allora si dimetta anche Silvio"
Da quanto scritto su repubblica dal giornalista Lopapa, l' emendamento salva rete 4 sara' ripresentato perche come dice il sottosegretario Paolo Romani, la norma e' stata male interpretata.
Come si stabilisce che le norme siano bene o male interpretate?
Semplice, se passano sono state bene interpretate, se non passano male.

Dopo aver rinunciato ciacuno a qualcosa, per promuovere la novita' PDL, ora tutti battono cassa.

Il papa dice di benedire il clima nuovo della politica, senza notare che il clima sociale e tutt' altra cosa.
Poi, ma solo dopo aver pensato alle famiglie, (le prime che cosciamente o incosciamente pagano il vaticano) chiede soldi per le scuole private cattoliche.
Dove li mettono tutti questi soldi? Finiranno con il creare nuove strutture parassitarie parallele a quelle pubbliche.
Che vantaggi avrebbe il vaticano se le strutture pubbliche funzionassero bene?
Ricordo solo l' atteggiamento del vaticano nei confronti dell' ex ministro Livia Turco, accusata di concorrenza sleale nei confronti della chiesa, per aver ben pensato di utilizzare parte dell' otto per mille riservato allo stato per cause sociali.


Formigoni dichiara che il discorso del papa e' un discorso molto laico e poi improvvisa sul mettere la scuola pubblica in concorrenza con quella privata, dicendo anche che il nostro sistema scolastico e' tra i piu' costosi al mondo.
Senza parlare degli insegnanti di religione, pagati da tutti noi, che fanno lievitare il costo dell' istruzione scolastica.
Vorrei chiedere a Formigoni: Le scuole private avranno l' obbligo di assunzione di insegnanti di religione scelti dai vescovi, per l' ora sprecata di insegnamento della religione cattolica a scuola, oppure no?
postato da: paslam alle ore 22:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, religione
lunedì, 21 aprile 2008


Anche quest’anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente italiano potrà effettuare una scelta in merito alla destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF. E, anche quest’anno, la stragrande maggioranza dei contribuenti prenderà una decisione (o non la prenderà) senza essere al corrente del significato di tale scelta.
Otto per mille informati
postato da: paslam alle ore 17:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, religione
lunedì, 24 marzo 2008
La conversione di Magdi Allam, lascia perplessi.
Intanto premetto che finalmente qualcuno ha potuto scegliere di essere battezzato e cio' e' positivo.
La maggior parte degli italiani, subiscono il battesimo nei primi mesi i vita senza quindi essere coscienti di cio' che sta accadendo.
Io rido quando sento dire dai preti che dopo 5 mesi il bambino e'  "troppo grande". Potrebbe rendersi conto della truffa e magari rinunciare?.

Quello che mi sembra strano e' che il battesimo del giornalista e' stato eseguito dal papa, cio' fa capire che esistono battesimi di serie A (papa) serie B (cardinali), serie C (vescovi) e cosi' via verso il basso della gerarchia.
Perche' Magdi Allam, non si e' fatto battezzare in una semplice parrocchia da un semplice servitore del signore e ha preferito il battesimo eseguito dal papa?
I cristiani, non dovrebbero credere a valori come  l' umilta'?

Magdi dichiara "al di là della contingenza che registra il sopravvento del fenomeno degli estremisti e del fondamentalismo islamico a livello mondiale, la radice del male é insita in un islam che è fisiologicamente violento e storicamente conflittuale"
Ha studiato la storia cristiana e le simpatiche vicende dei papi passati?

"So a cosa vado incontro, ma affronterò la mia sorte a testa alta, con la schiena dritta e con la solidità interiore di chi ha la certezza della propria fede"

Potra'stare tranquillo, Dio lo aiutera'!
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categoria:religione
domenica, 03 febbraio 2008
• da La Repubblica - il Venerdì del 1 febbraio 2008, pag. 15

di Curzio Maltese

La vera spallata a Prodi alla fine l'ha data il Vaticano. Era chiaro da tempo che le gerarchie ecclesiastiche erano scese in campo direttamente contro il centrosinistra e per favorire il ritorno di Berlusconi, elargitore di mille favori alla Chiesa durante il suo quinquennio a Palaz­zo Chigi. La Chiesa ha agito alla vigilia del­la crisi come una qualsiasi lobby politica, sia pure extraparlamentare, addirittura extra-territoriale, e con un'intelligenza politica su­periore a quella dei partiti in circolazione. La spallata della Chiesa al centrosinistra era partita da lontano. Non c'è stata setti­mana, dalla primavera del 2006, in cui il pa­pa o i vescovi non siano entrati in polemi­ca, più o meno diretta, con l'azione del go­verno. Ma nell'ultima settimana si è consu­mato uno spettacolare attacco su più fron­ti. Ha cominciato Benedetto XVI, in quali­tà di vescovo della capitale, con l'attacco al Veltroni sindaco sul «degrado di Roma».

Ora, è chiaro che l'uno è «anche» papa e l'al­tro è, guarda caso, leader del Pd. Quanto al­la predica del papa sui mali di Roma, dagli «affitti troppo alti» allo scarso attivismo dell’amministrazione locale, bisognerebbe apri­re un lungo capitolo. L'Apsa, che gestisce le proprietà ecclesiastiche, è il primo immo­biliarista della capitale, con il 22 per cento del patrimonio totale della città: non può fa­re nulla per calmierare gli affitti? La Chie­sa è il primo evasore (legalizzato) delle tas­se romane, con l'esenzione dall'Ici, così com'è il primo beneficiario delle onerose con­venzioni private su sanità e scuola. L'elen­co dei favori che la città di Roma paga alla Chiesa è infinito, dalle forniture d'acqua ai pass delle automobili per il centro.

Era ben studiato il pretesto della manca­ta visita alla Sapienza, dove si capiva benis­simo che alla Chiesa non interessava la que­stione in sé ma lo sfruttamento del caso. La polemica sulla sicurezza non garantita era strumentale. I predecessori di Benedetto XVI sono andati in visita pastorale in Paesi del Terzo mondo e hanno incontrato folle di milioni di persone, e questo papa ha paura di entrare nell'Università di Roma? Biso­gnava trovare il modo di organizzare una manifestazione contro il governo a San Pie­tro, senza dire che si trattava di politica.

Così è andata e nella folla di San Pietro c'era in prima fila Clemente Mastella, il quale proprio in quell'occasione, per sua ammissione, decide l'uscita dalla maggio­ranza e la comunica subito non a Prodi ma al cardinal Bertone, segretario di Stato va­ticano. Nello sfascio della politica, la Chie­sa ha deciso di scendere in campo, alla ri­conquista di un ruolo centrale perso dal tramonto della Dc. I leader del centrosini­stra dovrebbero almeno prenderne atto e studiare qualche contromossa, che non sia il solito inginocchiarsi nella vana speran­za di ammansire i vescovi.
postato da: paslam alle ore 18:08 | Permalink | commenti
categoria:politica, societa, religione