Il nostro consigliere di maggioranza Salvatore Mureddu, nell' ultimo consiglio comunale, ha letto un comunicato che e' espressione del gruppo PDL di Tempio Pausania.
All' interno del comunicato, vi erano varie critiche al governo, alla regione ecc.
Per esempio si criticava il governo per non aver assegnato un seggio europeo alla Sardegna, che tutte le volte deve confrontarsi con la piu' numerosa Sicilia. Per questo vi era l' intenzione di non mettere rappresentanti di lista PDL come segno di protesta.
Inoltre vi erano critiche per le promesse sulla viabilita' ecc ecc. Tutto questo e' espressione del coordinamento cittadino PDL.
Gli altri esponenti PDL Anziani e Pilecci, hanno condiviso e no, dopo avere accettato il documento nella riunione pdl.
L' unico giustificato e' il sindaco che da buon rappresentante PDL, non aveva letto il comunicato e quindi oltre a rimanere sorpreso dallo stesso, non lo ha condiviso.
Tutto questo e' lecito, ma sta solo a indicare che all' interno del gruppo PDL il nostro sindaco e' in minoranza, rappresenta se stesso, e' evidente no?
La minoranza, che per tutto questo tempo ha cercato di ritrovare se stessa, invece di tenere un atteggiamento di distacco pensando che con persone del livello di Mureddu si potra' ragionare per il bene comune anche in futuro, ha approfittato della situazione come il ragno che dopo un po di tempo che sta a pancia all' aria si ritrova una preda impigliata nella propria ragnatela.
Il comunicato letto da Mureddu da speranza alla PDL Tempiese che e' stanca di farsi rappresentare senza avere voce in capitolo.
Naturalmente la stampa locale ha esposto l' episodio facendo credere che Mureddu avesse presentato e poi ritirato una mozione ed e' notizia di oggi che il sindaco ha dichiarato "Mureddu e' inesperto".
Forse la parola inesperto ha assunto un nuovo significato?
Per fare l' esempio di inesperienza mi viene in mente un episodio:
Immagginiamo un sindaco che per candidarsi alle regionali si dimette lasciando la citta' al suo destino e poi quando capisce che non sara' appoggiato neppure dai suoi, fa dietrofront, ritira le dimissioni e dice di tenere alla propria citta'.
Secondo me questa e' inesperienza!
ps: chi scrive non vota certo pdl, ma ritiene ragionevole una collaborazione con qualsiasi schieramento che metta davanti a tutto il bene della citta'
All' interno del comunicato, vi erano varie critiche al governo, alla regione ecc.
Per esempio si criticava il governo per non aver assegnato un seggio europeo alla Sardegna, che tutte le volte deve confrontarsi con la piu' numerosa Sicilia. Per questo vi era l' intenzione di non mettere rappresentanti di lista PDL come segno di protesta.
Inoltre vi erano critiche per le promesse sulla viabilita' ecc ecc. Tutto questo e' espressione del coordinamento cittadino PDL.
Gli altri esponenti PDL Anziani e Pilecci, hanno condiviso e no, dopo avere accettato il documento nella riunione pdl.
L' unico giustificato e' il sindaco che da buon rappresentante PDL, non aveva letto il comunicato e quindi oltre a rimanere sorpreso dallo stesso, non lo ha condiviso.
Tutto questo e' lecito, ma sta solo a indicare che all' interno del gruppo PDL il nostro sindaco e' in minoranza, rappresenta se stesso, e' evidente no?
La minoranza, che per tutto questo tempo ha cercato di ritrovare se stessa, invece di tenere un atteggiamento di distacco pensando che con persone del livello di Mureddu si potra' ragionare per il bene comune anche in futuro, ha approfittato della situazione come il ragno che dopo un po di tempo che sta a pancia all' aria si ritrova una preda impigliata nella propria ragnatela.
Il comunicato letto da Mureddu da speranza alla PDL Tempiese che e' stanca di farsi rappresentare senza avere voce in capitolo.
Naturalmente la stampa locale ha esposto l' episodio facendo credere che Mureddu avesse presentato e poi ritirato una mozione ed e' notizia di oggi che il sindaco ha dichiarato "Mureddu e' inesperto".
Forse la parola inesperto ha assunto un nuovo significato?
Per fare l' esempio di inesperienza mi viene in mente un episodio:
Immagginiamo un sindaco che per candidarsi alle regionali si dimette lasciando la citta' al suo destino e poi quando capisce che non sara' appoggiato neppure dai suoi, fa dietrofront, ritira le dimissioni e dice di tenere alla propria citta'.
Secondo me questa e' inesperienza!
ps: chi scrive non vota certo pdl, ma ritiene ragionevole una collaborazione con qualsiasi schieramento che metta davanti a tutto il bene della citta'





