Quello che mi lascia perplesso e' la completa mancanza di norme, documenti ufficiali, e la fretta con la quale si e' svolta l' operazione.
Si e' parlato di 1500 tonnellate di rifiuti che sbarcheranno in sardegna, senza parlare di che tipo di rifiuti, senza garanzie, senza programmi di smaltimento.
Non mi stupirei, se qualcuno ne approfittasse, per dismettere rifiuti speciali.
La confusione voluta di notizie, con le quali si e' cercato di limitare l' organizzazione di una protesta, civile poteva degenerare in atti di incivilta' da entrambe le parti.
L' eccesso di forza, con il quale si e' affrontata questa situazione di ordine pubblico, ha effettivamente ricordato situazioni tipo il G8
Io potrei anche discutere sulla collaborazione che si dovrebbe avere nelle varie regioni, quello che pero' mi aspetto, dal governo, e' che oltre a risanare l' emergenza, cerchi di attraverso un atto, dovuto ai cittadini, di rimuovere, chi fino ad ora ha governato e gestito tale situazione, portandola alla disperazione.
Se chi e' responsabile di questo scempio, non ha la dignita' di dimettersi, che venga rimosso dagli incarichi per il fallimento della sua gestione, dagli organi competenti.
Se non vi e' questa possibilita', che la si preveda per il futuro.
La disponibilita' che Soru ha dato al governo, non ha concorrenti, infatti, tutte le altre regioni disponibili, hanno preso tempo, per coordinare l' operazione, lui ha bruciato le tappe, come se fosse una gara di velocita', che per vittoria avrebbe il premio di comparire in trasmissioni tipo porta a porta o ballaro'.
Ora ho finalmente capito, il significato del progetto "Sardegna fatti bella".
Il principio e' lo stesso che adotta un protettore nei confronti delle prostitute: "fatti bella, cosi' ti potro' avere il massimo profitto attraverso il tuo sfruttamento".





