lunedì, 25 settembre 2006

Ciao a tutti, facciamo finta per un momento di essere cattolici.

Proviamo a pensare che esista un dio, un dio che decide la vita, e la morte di tutti noi.

Un bel giorno dio decide di richiamare nel regno dei cieli, qualcuno.

Prima di tutto lo fa ammalare, ma l' intervento dell' uomo, riesce a curarlo.

Secondo, lo fa ammalare di una malattia incurabile, ma l' intervento dell' uomo riesce comunque a limitare il danno, e con macchine speciali, lo tiene in vita.

Sembra proprio che l' essere umano intralci i piani di dio, ammesso che a questo dio ,venga in mente un piano simile.

Ora torniamo alla realta':

Chi siamo noi, per decidere di far soffrire chi non vuole piu' soffrire?

Il clero e' contro la morte, pero' professa che un certo gesu', ad un certo punto della vita, decide di morire in croce, seguendo i piani di dio.

Mi rivolgo a tutti i cattolici: quando gesu' stava per essere crocifisso, dopo tutte quelle frustate e umiliazioni, voi rivisitando questi fatti, avreste sperato in una crocifissione e una morte lenta, oppure optato per la morte immediata,  per porre fine a quella sofferenza?

 

postato da: paslam alle ore 01:15 | Permalink | commenti (9)
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sabato, 09 settembre 2006

Con quel bambino non ho fatto nulla.....

Con questo titolo, oggi il giornale, diffonde la notizia del prete di un paese della provincia di Pavia Don Siro, accusato di violenze sessuali su un minore di 13 anni.

Chiaramente il Quotidiano "Il giornale" si guarda bene dallo scrivere titoli aggresivi contro il clero, per farvi un solo esempio "la stampa" lo stesso giorno titola la notizia "parroco arrestato per violenza su minore".

Ora se pero' analizziamo il contenuto dei due articoli, scopriamo che il il sacerdote ha sostanzialmente ammesso la dinamica dei fatti che gli sono stati contestati, ma ha affermato di non aver consumato il rapporto sessuale per il quale aveva pattuito una somma con il ragazzo di cui, avrebbe detto, non conosceva l'età, forse l' averlo scambiato per un 15enne avrebbe sminuito la gravita' del fatto?

Io capisco che in questo momento alcuni giornali sono servi del clero, cosi' come alcuni telegiornali, ma cercare di sminuire con le parole o omettendo le notizie riguardanti questo reato, sfiora la complicita' del reato stesso.

Fortuna che l' avvocato difensore ha ricordato che il sacerdote si e' sempre occupato di volontariato, altrimenti, avremo pensato che non fosse stato una brava persona................

Quanti oscuri reati si commettono all' interno delle chiese, nelle aule di catechismo, a breve si avranno nuove rivelazioni.... 

 

postato da: paslam alle ore 16:46 | Permalink | commenti (2)
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